Gli uomini non temono la realtà, ma l’idea che si sono fatti della realtà.
(Epitteto)
Il Coaching è un servizio di supporto (afferente al settore delle relazioni di aiuto) destinato ad una persona o ad un gruppo di persone, che si realizza per mezzo di colloqui e che, attraverso un’interazione maieutica tra fornitore e beneficiario, ha lo scopo di produrre il raggiungimento di un obiettivo di interesse del beneficiario.
Il termine anglosassone “coaching” deriva dal nome del villaggio ungherese di Kocs, in cui, nel XVI secolo, veniva costruito un particolare tipo di carrozza, detto “cocchio”, il cui nome derivava proprio dal nome del villaggio.
Il termine “coaching” si è originato dalla parola “cocchio”, in quanto, fin dall’inizio, l’attività di Coaching era nata con lo spirito e l’obiettivo di fornire al Cliente un metaforico mezzo di trasporto che lo trasportasse, il più agevolmente possibile, da una situazione esistente ad una situazione nuova, oggetto di suo interesse.
Il fornitore del servizio è definito Coach e il beneficiario è definito Coachee (o Cliente).
I colloqui di Coaching sono definiti sessioni.
La durata standard di una sessione è di due ore.
Il numero di sessioni necessarie a produrre i risultati ricercati può andare da una a circa dodici.
Il Coaching garantisce la completa riservatezza delle informazioni che il Coachee condivide con il Coach, fatta eccezione per informazioni relative ad attività illegali o ad un pericolo probabile riguardante sé stesso o gli altri, casi nei quali il Coach potrebbe ritenere necessario informare le autorità competenti.
A livello mondiale, la più importante Associazione di Categoria è l’INTERNATIONAL COACH FEDERATION (ICF).

Fabio D'Angelo
“Il Coaching è una metodologia di sviluppo personale nella quale una persona (detta Coach) supporta un’altra persona (detta Coachee o Cliente) nel raggiungimento di uno specifico obiettivo personale, professionale o sportivo. Un Coach fornisce supporto all’acquisizione di un più alto grado di consapevolezza, responsabilità, scelta, fiducia e autonomia. Il Coaching è una partnership con i Coachees, che, attraverso un processo creativo, stimola la riflessione, ispirandoli a massimizzare il loro potenziale personale e professionale.”
(International Coach Federation)
 
Il Coach, attivando un processo di facilitazione maieutica fondato sulla narrazione del Coachee, lo supporta nell’approfondimento e nell’investigazione di una questione per lui rilevante, aiutandolo a formulare nuove considerazioni e a maturare nuove consapevolezze.
L’idea di base è che “la soluzione è sempre dentro di te”: in alcune occasioni puoi riuscire ad identificarla in autonomia, ma in determinate situazioni può essere molto più rapido, efficiente e conveniente avere un professionista che ti aiuti ad individuarla.
A differenza di quanto avviene durante una Consulenza, in cui il beneficio per il Coachee deriva dai suggerimenti tecnici che il Consulente fornisce (essendo egli in possesso di un maggiore know-how nel campo oggetto della Consulenza), nel Coaching il raggiungimento dell’obiettivo desiderato si produce come conseguenza del processo maieutico ed è, pertanto, frutto di una collaborazione (detta anche co-costruzione) tra Coach e Coachee.
Fabio D'Angelo
Il know-how del Coach consiste, infatti, nel saper guidare un’altra persona nei territori dell’interiorità e nella dimensione dell’”imparare ad imparare”, aree in cui egli ha particolare competenza.
Affinché l’azione di supporto e di facilitazione del Coach possa generare un beneficio, il Coaching implica un notevole lavoro da parte del Coach: un presupposto imprescindibile, però, al completo realizzarsi dell’efficacia del Coaching risiede, prima che in altri aspetti, nel fatto che il Coachee sia spinto da un’autentica, salda e consapevole volontà di impegnarsi nelle attività, a tratti faticose, che il Coach gli richiederà di svolgere.
Come sono soliti affermare gli “addetti ai lavori”, il Coach aiuta il Coachee ad uscire dalla sua zona zona di comfort e lo guida delicatamente in un’esplorazione (non stressante, ma sufficientemente attivante) di nuovi punti di vista, per consentirgli di affrontare sfide alla sua portata, di acquisire nuove conoscenze e di apprendere come riprodurre in autonomia questo percorso di scoperta. 
 
Gli obiettivi che possono essere raggiunti grazie al Coaching possono afferire ad un qualsiasi ambito (da quello personale, a quello manageriale, a quello professionale, a quello della performance sportiva e artistica) e possono essere riconducibili a tre tipi di necessità del Coachee:
  • fare chiarezza su una determinata questione;
  • identificare la soluzione ad uno specifico problema;
  • raggiungere un particolare traguardo in termini di performance.
Detto in breve:
  • hai un problema? Un Coach ti aiuta a risolverlo;
  • desideri raggiungere un certo traguardo? Un Coach ti aiuta a conseguirlo.
persone che scalano la vetta
Da un punto di vista teorico, il principio che ispira l’attività di Coaching è l’intento di massimizzare, nel Coachee, la conoscenza di sé stesso e del proprio “funzionamento”.
Sulla base dell’esperienza tramandataci da persone appartenute alle più disparate culture e vissute in tutte le epoche, infatti, si può affermare con ragionevole sicurezza che la conoscenza del “funzionamento” di sé stessi (= autoconoscenza) è la conoscenza più potente nell’ottica di consentire un approccio efficace alla realtà e che questo tipo di conoscenza, in virtù di questo potere, è anche la più utile competenza esistente.
In altre parole, si può ragionevolmente stabilire che, più ci si avvicina alla conoscenza del funzionamento di sé stessi, più si è competenti nel gestire con successo ogni ambito della propria vita.
Quando applicato al livello più profondo, il Coaching permette di rendere evidenti le motivazioni e le convinzioni che stanno orientando il Coachee ad agire secondo determinati schemi operativi, in modo da consentirgli di stabilire l’efficacia di tali schemi e, se ritiene, di prenderne in considerazione di maggiormente funzionali.
Il Coaching non corrisponde, però, ad una Psicoterapia, in quanto non è progettato per intervenire sulla sofferenza psichica: in questa eventualità, è fatto obbligo al Coach spiegare al cliente tale circostanza e suggerirgli un percorso più confacente.
A titolo di esempio, il Coaching consente al Coachee di conseguire i seguenti risultati pratici (l’elenco non è esaustivo):
  • risolvere un problema gestionale o produttivo nella tua azienda;
  • adottare una decisione efficace in ambito manageriale con la massima chiarezza possibile;
  • acquisire maggior competenza nel coordinamento dei propri dipendenti e collaboratori;
  • mantenere la calma sotto pressione e saper argomentare con successo anche nel corso di una discussione;
  • guadagnare di più;

  • far evolvere la propria carriera;

  • trovare un lavoro che gratifichi profondamente;
  • identificare il percorso di studi più adatto;
  • portare la propria performance sportiva e artistica ad un livello superiore;
  • trovare una persona con cui sia meraviglioso stare insieme;

  • andare maggiormente d’accordo con la propria compagna o con il proprio compagno;

  • acquisire una forma fisica migliore;
  • avere rapporti più produttivi e più soddisfacenti con i propri subordinati e colleghi;
  • organizzare al meglio il proprio tempo e i propri impegni;

  • acquisire maggiore capacità di concentrazione e di autodisciplina;

  • gestire e superare determinati eventi difficili;

  • avvicinare e conoscere persone nuove;

  • saper mettere a fuoco i propri bisogni;

  • identificare con chiarezza il proprio grado di responsabilità e di potere.

  • risolvere un problema gestionale o produttivo nella tua azienda;
  • adottare una decisione efficace in ambito manageriale con la massima chiarezza possibile;
  • acquisire maggior competenza nel coordinamento dei propri dipendenti e collaboratori;
  • mantenere la calma sotto pressione e saper argomentare con successo anche nel corso di una discussione;
  • guadagnare di più;
  • far evolvere la propria carriera;
  • trovare un lavoro che gratifichi completamente;
  • identificare il percorso di studi più adatto;
  • portare la propria performance sportiva e artistica ad un livello superiore;
  • trovare una persona con cui sia meraviglioso stare insieme;
  • andare maggiormente d’accordo con la propria compagna o con il proprio compagno;
  • acquisire una forma fisica migliore;
  • avere rapporti più produttivi e più soddisfacenti con i propri subordinati e colleghi;
  • organizzare al meglio il proprio tempo e i propri impegni;
  • acquisire maggior capacità di concentrazione e di autodisciplina;
  • gestire e superare determinati eventi difficili;
  • avvicinare e conoscere persone nuove;
  • saper mettere a fuoco i propri bisogni;
  • identificare con chiarezza il proprio grado di responsabilità e di potere.
Il Coaching assume connotazioni specifiche in funzione degli ambiti a cui viene applicato.
Si definisce Executive e Business Coaching quando si occupa di supportare i Managers e tutti i livelli aziendali nel raggiungimento di una maggior qualità di leadership, nel raggiungimento di una maggior cooperazione, nel potenziamento delle competenze trasversali (intelligenza emotiva, time management, autocontrollo, gestione della responsabilità, capacità decisionali, capacità organizzative, assertività, negoziazione, capacità comunicative, problem solving, …), nell’incremento della performance professionale e, in generale, nella realizzazione di un ambiente di lavoro che produca, contestualmente, maggior soddisfazione umana e maggiore ricchezza materiale. 
 
Si definisce Performance Coaching quando viene applicato per produrre l’ottimizzazione e la massimizzazione della performance di un professionista dello Sport o delle Arti.
Tali sviluppi e perfezionamenti vengono ottenuti attraverso:
1. l’identificazione e la disattivazione delle credenze nucleari non funzionali alla performance;
2. la costruzione di un mindset altamente efficiente e ottimizzato in funzione dell’obiettivo di performance ricercato;
3. sulla base del nuovo mindset, la progettazione della sequenza operativa più efficace.

 

Si definisce Personal Development Coaching (o Life Coaching) quando viene utilizzato per supportare qualunque persona ad affrontare un qualunque argomento di tipo personale, che non ricada nell’ambito manageriale, aziendale o afferente allo sviluppo della performance sportiva ed artistica, consentendo al Coachee di raggiungere un maggior livello di autoefficacia, soddisfazione e realizzazione personale.
A titolo esemplificativo, il Personal Development Coaching aiuta a far emergere competenze utili negli ambiti delle relazioni e dei rapporti interpersonali, dell’orientamento professionale e scolastico, dell’adattamento emotivo a seguito di eventi di cambiamento più o meno intensi (cambiamento di lavoro, trasferimenti, circostanze sfavorevoli), della mitigazione dello stress nelle più varie situazioni e dell’acquisizione di risorse e competenze non ancora possedute.