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ORASIS COACHING !

GESTIRE UN’AZIENDA O UN PROGETTO

PUO’ ESSERE MOLTO SFIDANTE.

PRENDERE CONTINUE DECISIONI PUO’ ESSERE MOLTO ONEROSO.

Per farlo bene, occorrono:

una dettagliata conoscenza dei fatti,

una buona comprensione delle dinamiche,

una strategia affidabile per pianificare azioni efficaci e

la capacità di minimizzare i rischi.

Quando sei al timone di un’azienda, di un progetto o semplicemente della tua vita e devi risolvere criticità o pianificare una strategia, puoi aver bisogno di esaminare la situazione con una persona di fiducia, che sappia fornirti un competente supporto decisionale.

Questa persona, dal mio punto di vista, deve saper:

aiutare a costruire una visione d’insieme,

impiegare il pensiero divergente,

mettere in evidenza le competenze più pertinenti,

proporre l’acquisizione di nuove competenze e

saper fare da “decimo uomo“.

Mi riferisco alla “regola del decimo uomo“, un rivoluzionario approccio di decision-making che venne concepito a seguito di alcuni errori di valutazione commessi dall’intelligence israeliana nel 1973.

In quell’occasione, Israele ritenne erroneamente infondata l’ipotesi di un’imminente invasione egiziana, la quale, però, contrariamente alle aspettative, si verificò, lasciando l’apparato militare israeliano impreparato ad affrontare la guerra dello Yom Kippur.

Analizzando la natura degli errori commessi, ci si rese conto che, nel processo decisionale, era stato trascurato un potente bias cognitivo dato dall’inclinazione dei singoli individui a non voler dissentire rispetto alle opinioni prevalenti nel gruppo.

Per evitare di riprodurre in altre situazioni le conseguenze che tale tendenza provocò, si pensò di disinnescare il fenomeno identificando, da quel momento in poi, una persona incaricata ufficialmente di dissentire e di argomentare intenzionalmente a favore della tesi contraria rispetto a quella prevalente nel gruppo.

A mio parere, si tratta di uno degli approcci più efficaci per affrontare una situazione delicata e la propongo come metodo utile per uscire dallo schema nel quale un problema non trova soluzione.

MI CHIAMO FABIO D’ANGELO,

SONO UN

EXECUTIVE COACH

E UN

BUSINESS COACH

A TORINO, A PINEROLO E IN TUTTA ITALIA.

Sono esperto di PROBLEM SOLVING e di INTELLIGENZA STRATEGICA:

la mia specialità consiste nell’ASCOLTARE, far EMERGERE gli aspetti importanti e fornire SUPPORTO per pianificare le migliori STRATEGIE possibili.

Aiuto managers, quadri ed operativi attraverso specifici colloqui a risolvere una ad una tutte le problematiche, ad ottimizzare la propria performance e quella della propria azienda.

Come dice Sun-Tzu, ne “L’arte della guerra”, devi arrivare ad essere veloce come il vento, solenne come la foresta, spietato come il fuoco, forte come la montagna, misterioso come il buio, fulmineo come il lampo.

ECCO ALCUNE SITUAZIONI IN CUI PUO’ ESSERE UTILE IL MIO INTERVENTO:

MASSIMIZZARE LA PROPRIA ASSERTIVITA’,

RISOLVERE GLI ASPETTI DI RELAZIONE TRA LE PERSONE,

DIVENTARE UN BUON NEGOZIATORE,

OTTIMIZZARE I RAPPORTI FRA I DIPENDENTI,

CONQUISTARE LA STIMA DEL PROPRIO TEAM,

ATTUARE UNA GESTIONE SODDISFACENTE E DI SUCCESSO.

IL MIO METODO SI BASA SULLA MAIEUTICA E SULL’INDAGINE MOTIVAZIONALE.

LA CHIAVE DELLA SUA EFFICACIA CONSISTE NELL’ANDARE IL PIU’ RAPIDAMENTE POSSIBILE AL NOCCIOLO DELLE QUESTIONI.

La semplicità è la suprema sofisticazione.

(Leonardo Da Vinci)

CHI

Mi chiamo Fabio D’Angelo, sono nato nel 1973 e vivo a Pinerolo (TO).
Ho una buona chiarezza interiore, una forte attitudine all’ascolto e spiccate competenze nella pianificazione di strategie operative.
Mi sono diplomato presso la Scuola Europea di Coaching di Torino (accreditata presso l’International Coach Federation).
Sono un esperto di maieutica, di indagine motivazionale, di pensiero strategico, di pensiero divergente, di problem solving e di concentrazione.

Il dialogo è il sommo bene.

(Socrate)

PERCHE’

Il Coaching consiste nel supportare le aziende e le persone a conseguire maggior chiarezza interiore, maggiore efficacia e maggior soddisfazione.
Ho constatato che le persone che hanno maggior chiarezza e soddisfazione hanno anche maggior desiderio di costruire un mondo più sano e più felice.
Ho visto che il Coaching, fornendo questo tipo di supporto, contribuisce a costruire una comunità di persone più realizzate e soddisfatte.
Questa è la motivazione che mi rende felice di essere un Coach!

Semina un pensiero e raccoglierai un’azione, semina un’azione e raccoglierai un’abitudine, semina un’abitudine e raccoglierai un destino.

(Charles Reade)

COSA

Svolgo Executive e Business Coaching con managers, responsabili, impiegati ed operai, gestendo percorsi presso le aziende clienti o presso il mio studio.
Effettuo anche colloqui da remoto via Zoom (ad una tariffa ridotta rispetto al colloquio in presenza).

Amat victoria curam (Il successo ama i preparativi).

(Anonimo)

COME

Il Coaching consiste in uno o più colloqui, nel corso dei quali il Coach ascolta in modo approfondito, effettua domande aperte, fa emergere gli aspetti chiave degli argomenti di interesse ed, eventualmente, propone punti di vista inesplorati.
Attraverso questo metodo, il Coach fornisce supporto alla pianificazione di strategie decisionali, alla risoluzione di situazioni problematiche ed al raggiungimento di obiettivi di interesse.
I percorsi si svolgono in un contesto di completa segretezza professionale.

PROVA

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